Non sono null'altro che un organismo in perenne lotta alla ricerca dell'anziano che è in lui, per fargli lo sgambetto e rubargli la dentiera. Metto i miei Cd in ordine alfabetico e indosso i calzini anche ad Agosto.Mi corrompo facilmente, ma non sono idrosolubile. Sono un serial blogger che ama i Puzzle e i rebus stereoscopici. Trovo difficile sbottonarmi, ed è per questo che preferisco le zip.
Deframmentiamoci insieme
Prestate attenzione al mio richiestissimo contatto di MSN >> Bacicciao@hotmail.it Per chi ha dubbi e per chi non sa dove tirare i suoi ortaggi marci.
Dai, ieri scherzavo.
A mio modo io adoro mia sorella.
Forse la maniera in cui lo esprimo potrebbe risultare fuorviante, ecco.
Però permettete che se lei appiccica una sua vescica alla lavagnetta, a me possa fare schifo?
Mia sorella, per via del ciclo, dice di sentirsi gonfia.
Io non mi sono riuscito a trattenere, e le ho fatto notare che la differenza non si nota poi tanto.
Non capisco perchè mi abbia riempito di schiaffi, dopo.
Scoraggiato SirBabylon pressapoco alle 22:38
postò bedtimestories suscitando scoppiettanti commenti
Il ruolo di Boris, il volatile, nel piano Wiskey era sfruttare le sue comprovate abilità di volo per infiltrarsi, attraverso le finestrelle del pianerottolo sempre aperte, nello studio della casa dove Doris & Doris erano operativi.
Evitando di accendere la luce delle scale, con la sua fida torcia prese a svolazzare giù per la rampa di scale. Il silenzio era totale. Nessuno si stava dando ai bagordi notturni, per fortuna.
Quando arrivò vicino alla finestrella, si appoggiò sul corrimano della scala e spense la torcia.
"Non sono poì così tVogloditi" sussurrò, quando vide una piccola luce fare avanti e indietro al di là della finestra.
Dovevano aver previsto il loro arrivo. Lui e Boris si erano mossi troppo tardi.
Doveva pensare in fretta. Un punto fondamentale del piano Wiskey era la coordinazione.
Dopo un minuto, con espressione decisa, si alzò in volo verso la sentinella.
Ogni volta che accendo la stampante, lei diligentemente mi stampa una pagina di prova per l'allineamento delle cartucce.
Ne ho una bella collezione, ormai.
Scoraggiato SirBabylon pressapoco alle 22:52
postò orizzontalità suscitando scoppiettanti commenti
Stamattina in autobus, ripensando alla scena di Patch Adams in cui la vecchina fa il bagno negli spaghetti, mi è scesa una lacrimuccia.
Non sto molto bene.
[Mia madre e mia sorella stanno giocando con la Playstation a Puzzle Bubble, noto videogioco il cui scopo è scoppiare palline colorate]
Fens: Ti ricordi come si gioca?
Madre: Certo. Con il tondo si salta?
Oggi, passando davanti all'antenna del minuscolo televisore in bianco e nero che mia madre ha preso per puro sfizio in omaggio con il catalogo della Bottega Verde, mi sono accorto che il mio corpo crea interferenze, di modo che, ogni volta che mi ci trovo davanti, l'immagine e il suono scompaiono.
Ho trovato un nuovo giochino.
Non ne sono certo, ma credo che oggi questo mio blog abbia compiuto un anno.
Mi ricordo ancora i suoi primi vagiti, e tutti quei pannolini.
Che tanfo indescrivibile.
...
*Piange*
Scoraggiato SirBabylon pressapoco alle 23:19
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Dopo il passaggio dell'uragano Sister, la mia sediolina ha perso una ruota.
Ora devo riuscire a non cadere stando attento a non spostare troppo il peso indietro.
Per la scarsità del raccolto dovuto al maltempo dei mesi passati, il tizio da cui sarei dovuto andare a raccogliere le pere ha detto che non avrà bisogno di una squadra, quest'anno. Me misero.
L'operazione "Wiskey" era una delle più complicate del manuale. Almeno, quelle erano le voci, dal momento che Boris e Boris il manuale non l'avevano mai letto. Il loro era intuito naturale, a cui davano un nome tattico.
Il cagnolino, stava attuando la sua parte di piano. Quella che richiedeva maggiore sforzo fisico. La casa dove Doris e Doris operavano era esattamente al piano di sotto. Lui si sarebbe dovuto calare con un laccio da scarpa legato allo stendino del terrazzo della cucina, dondolarsi ed atterrare dolcemente.
Ovviamente, avevano aspettato la notte per quell'operazione. Erano ormai passati due giorni dal rapimento. La sorte di quelle due Barbie dipendeva anche da lui. Fece un nodo ben stretto. Mise la torcia in bocca e si costrinse a guardare in basso.
Il laccio di scarpa scompariva nelle tenebre come una striscia bianca sull'asfalto.
Si fece coraggio.
Il laccio pareva reggerlo bene. Boris cominciò a calarsi, guardando verso dove sarebbe dovuto comparire il terrazzo. La discesa gli sembrava lentissima, fino a che non vide lo stendino sul quale atterrare. Non era lontano più di due metri.
Il laccio però era finito. Penzolava come una ragnatela rotta, agitato da un leggero vento notturno.
Non rimaneva che saltare.
Questo pomeriggio, per cacciare fuori dalla cucina la mantide religiosa che terrorizzava mia sorella, ho usato uno degli opuscoli che il Don ci ha lasciato durante le benedizioni pasquali.
Mi ero svegliato alle 7.40, per lavarmi e preparare tutto per non perdere la corriera.
Peccato che mia madre, prima di partire, dovesse impartire il "Regolamento durante la sua assenza", facendomi scendere giusto in tempo per vedere la corriera passare davanti a me, in anticipo.